Art. 1 - Indizione degli Stati Generali

Sono convocati gli Stati Generali del MoVimento 5 Stelle per i giorni 14 e 15 novembre 2020 in presenza fisica o telematica. Gli Stati Generali sono preceduti da incontri locali in modalità telematica che si svolgeranno in due sessioni:la prima nei giorni dal 23 al 25 ottobre 2020 e la seconda il giorno 31 ottobre 2020. Ulteriori incontri potranno essere convocati.

Gli Stati Generali avranno carattere consultivo e propositivo, con l’obiettivo di predisporre uno o più documenti e/o quesiti da sottoporre successivamente alla consultazione dell’Assemblea Nazionale degli Iscritti nelle modalità previste dallo Statuto del Movimento 5 Stelle.

Gli incontri locali saranno interprovinciali e/o regionali, in base alla popolazione di ciascuna Regione, come indicato nell’Allegato A, che costituisce parte integrante del presente Regolamento.

Gli Stati Generali saranno orientati su tre aree tematiche:

  • temi e agenda politica che il MoVimento 5 Stelle intende sviluppare per il Paese
  • organizzazione e struttura del MoVimento 5 Stelle
  • principi e regole del MoVimento 5 Stelle
 
 
 
 

Art. 2 - Incontri locali Convocazione e partecipazione

La convocazione agli incontri locali avviene mediante mail inviata, per il tramite della piattaforma Rousseau, a tutti gli iscritti certificati residenti nell’area territoriale a cui l’incontro fa riferimento per ciascuna Regione, dai rispettivi Facilitatori regionali area relazioni interne.

Nella convocazione saranno indicati:

  • data e ora di inizio e conclusione della riunione;
  • ordine del giorno;
  • modalità e tempi per poter intervenire.

Al primo incontro potranno partecipare tutti gli iscritti certificati residenti nell’area territoriale a cui fa riferimento l’incontro. Al secondo incontro potranno partecipare solo coloro che hanno partecipato al primo incontro.

Art. 3 - Modalità di svolgimento degli incontri locali

Gli incontri locali saranno moderati dai Facilitatori regionali area relazioni interne,in coordinamento con gli altri facilitatori di ciascuna Regione, e potranno inoltre avvalersi della collaborazione di altri iscritti o esperti.

Il primo incontro, a livello interprovinciale o regionale, è finalizzato alla raccolta di idee, al confronto e alla discussione sui punti all’ordine del giorno. I moderatori degli incontri predisporranno una bozza di documento di sintesiche esprima gli orientamenti dei partecipanti emersi durante lariunione.

Il secondo incontro, esclusivamente a livello regionale, sarà dedicato alla discussione e definizione dei contenuti da portare all’Incontro Nazionale, limitatamente a quanto già previstonellabozza del documento di sintesi, nonché all’individuazione dei rappresentanti che parteciperanno all’IncontroNazionale.

Art. 4 -Incontro Nazionale -Partecipanti

All’Incontro Nazionale del 14 e 15 novembre, oltre ai Facilitatori regionali area relazioni interne, parteciperanno complessivamente 305 persone, tra:

  • iscritti non portavoce-portavoce a livello europeo, nazionale e regionale
  • portavoce comunali e municipali
  • iscritti e/o portavoce residenti all’estero.

La ripartizione dei rappresentanti per ciascuna regione e componente tiene conto dei parametri del numero di abitanti e del numero di portavoce eletti a ciascun livello istituzionale, come dettagliato nel prospetto in calce a questo regolamento. La scelta dei rappresentanti che prenderanno parte all’Incontro Nazionale sarà effettuata tra coloro, partecipanti ad entrambi gli Incontri Locali, che abbiano manifestato la loro disponibilità.

Tale operazione potrà avere luogo nell’ambito degli Incontri Locali o con altre modalità anche telematiche eventualmente differite, che garantiscano la partecipazione alla scelta esclusivamentea quanti abbiano partecipato agli incontri locali.I candidati dovranno essere individuati per ciascuna componente dai membri della componente stessa, pertanto:

  • iscritti non portavocepotranno dare la propria indicazione per i candidati rappresentanti gli iscritti non portavoce;
  • portavoce nazionali, regionali e europei potranno dare la propria indicazione per i candidati rappresentanti i portavoce nazionali, regionali o europei.
  • portavoce comunali e municipali potranno dare la loro indicazione per i candidati rappresentanti i portavoce comunali o municipali.

Saranno scelti a rappresentare la regione coloro che avranno ricevuto il maggior numero di preferenze.

Ogni partecipante potrà esprimere un numero di preferenze fino ad un terzo, arrotondato all’unità più prossima, del numero di rappresentanti da eleggere della propria componente di riferimento.

Art. 5 - Incontro Nazionale - Modalità di svolgimento

L’incontro del 14 e del 15 novembre sarà suddiviso in due momenti.
La giornata di sabato 14 e la mattina del giorno 15 saranno dedicatea 3 tavoli di lavoro distinti, fisici o telematici, che approfondiranno il contenuto dei documenti prodotti a livello locale per ciascuna area e ogni altro contributo utile che potrà essere condiviso. Nell’ambito di detti tavoli, moderati da professionisti esperti nella gestione di processi di dibattito pubblico, potranno essere previsti dei sottotavoli necessari ad affrontare singoli argomenti. L’obiettivo dei tavoli di lavoro è la redazione di un documento di sintesi.

Nel pomeriggio di domenica 15 novembre si svolgerà una Assemblea Plenaria, della durata di 3 ore, in modalità telematica, aperta a tutti e pubblica, nel corso della quale potranno intervenire, per un tempo prestabilito di 5 minuti ciascuno,fino a 30 persone.Gli interventi dovranno essere attinenti agli argomenti oggetto degli Stati Generali e agli stessi relatori saranno tempestivamente resi disponibili i documenti conclusivi.
Le iscrizioni a parlare dovranno pervenire entro il quarto giorno antecedente l’incontro utilizzando un apposito form. Qualora le richieste di intervento siano superiori al numero massimo previsto si procederà ad una votazione sulla piattaforma Rousseau e potranno intervenire coloro che hanno ricevuto il maggior numero di preferenze.

Art. 6 - Conclusioni

I documenti conclusivi saranno sottoposti al voto dell’Assemblea degli Iscritti da parte del Comitato di Garanzia che potrà prevedere anche singole votazioni per le questioni su cui si ritiene che debba essere l’Assemblea degli Iscritti a dover decidere.