Si è conclusa la prima giornata degli Stati Generali tematici del MoVimento 5 Stelle. E’ stato un confronto ricco di spunti, ampio e molto partecipato, impreziosito dalla presenza di tecnici, esperti e dall’apporto dei nostri membri del Governo, che hanno parlato delle tematiche odierne e anche dei diversi dossier che stanno portando avanti. Un confronto che si è svolto tutto on line, in pieno rispetto delle norme che la situazione che sta vivendo l’Italia comporta. Dalla conclusione di queste due giornate emergeranno diversi temi prioritari che faranno parte e disegneranno l’agenda politica del futuro del Paese. Tutti hanno detto la loro sull’Italia che vogliono per l’avvenire, da ogni tavolo tematico, coordinato dai facilitatori, sono emerse idee, progetti concreti per il rilancio del nostro Paese, colpito dall’epidemia da coronavirus. Oggi abbiamo parlato di 6 argomenti: sanità, politica estera e politiche europee, economia, trasporti e infrastrutture, innovazione, agricoltura e pesca. Fra l’altro, si è parlato dell’importanza di rivedere il titolo quinto della Costituzione, che regola i rapporti dei poteri e le competenze fra lo Stato e le regioni, soprattuto in tema sanitario, alla luce della pandemia da coronavirus che ha mostrato tutti i limiti dell’attuale modello. Abbiamo discusso poi di come rilanciare l’economia italiana e dell’aumento dei livelli occupazionali, con un incremento della lotta ai paradisi fiscali e all’evasione fiscale, del sostegno alle piccole e medie imprese e della tutela delle nostre aziende nel mercato europeo, con un relativo miglioramento del livello salariale dei lavoratori. Ci si è soffermati soprattutto sugli strumenti per poter spendere presto e nel miglio modo possibile i fondi europei, con un recovery plan che abbia fra le priorità la tutela della salute e del lavoro. E’ stato, inoltre evidenziato, che occorrono più incentivi e investimenti per le imprese e le startup, che riconvertono la loro attività sul modello green e che privilegiano l’innovazione. Altro punto importante che è emerso dal confronto telematico è quello sul potenziamento dei servizi di trasporto anulari e sull’implemento delle risorse per i piani urbani di mobilità sostenibile. Per il settore ittico si è discusso dell’importanza di rinnovare la flotta delle imbarcazioni, della tutela e rilancio del comparto, anche come importante fonte di reddito locale, e della necessità di formare a avvicinare le nuove generazioni. Per il settore agricolo, fra le altre cose, si è discusso sulla priorità della tutela del suolo, dell’individuazione di strumenti e incentivi che tutelino il marchio italiano all’estero, e che permettano il recupero delle aree agricole abbandonate, incentivando le filiere dove l’Italia è più carente.
Grazie a tutti coloro che hanno permesso lo svolgimento di questa giornata, a partire dai facilitatori che hanno moderato l’evento on line, a coloro che si sono iscritti e che hanno partecipato, ognuno ha portato il suo importante contributo per scrivere, insieme, le linee guida del futuro e il programma per un Paese più giusto, che abbia a cuore la salute dei suoi cittadini, con più diritti, che aiuti le imprese e tutti i settori colpiti dalla crisi pandemica a riprendersi, volto al sostegno dei più deboli, che abbia cura dell’ambiente, con investimenti nella digitalizzazione e innovazione, che tuteli cultura e turismo e il made in Italy, con il genio e le eccellenze italiane conosciute in tutto il mondo. L’appuntamento è per la seconda e conclusiva giornata degli Stati Generali tematici che si svolgerà domani.